White & Gold Colazione da Tiffany, un’esperienza indimenticabile

Oggi non voglio parlarvi di gioielli veri e propri, ma di un’esperienza indimenticabile.Chi non si è mai immedesimato nel protagonista di film? O desiderato, almeno una volta, di vivere la sua scena preferita?

Uno dei film che preferisco è indubbiamente Colazione da Tiffany, la pellicola del 1961, con la splendida Audrey Hepburn, divenuta icona di eleganza e di stile, proprio come lo sono i gioielli di Tiffany.

La più clamorosa, direi intramontabile; scena di Colazione da Tiffany è la colazione della protagonista che beve caffè è mangia una brioche davanti alla vetrina della celebre gioielleria.

Qui i protagonisti diventano due: Holly (Audrey Hepburn) e la sfavillante vetrina che cattura l’attenzione dell’attrice (e dello spettatore) fissando la donna in un momento di estasi.

Una buona notizia per tutti gli amanti di Colazione da Tiffany e per tutti coloro che vorrebbero vivere in prima persona la scena del film; una buona notizia, soprattutto, per chi intende scoprire che entrare in questo negozio è davvero un’esperienza straordinaria: è tutto vero!

Io ho provato ad entrare in un negozio di Tiffany, a Milano e a Beverly Hills, e posso garantirvi che si viene accolti con cordialità e cortesia uniche.

Inoltre non ha alcuna importanza se si acquistano gioielli più o meno preziosi, o se si entra per curiosare e basta; durante l’attesa, da Tiffany viene offerto da bere, si concedono informazioni sui monili, si viene accompagnati e realmente coccolati come non accade in nessun’altra gioielleria.

Quindi l’estasi di Holly è più che giustificata, ma se in quella scena di Colazione da Tiffany, la protagonista resta sulla soglia, davanti alla vetrina, voi spingetevi oltre ed entrate!

È proprio vero quello che dice Holly, che quando ha le paturnie va da Tiffany, dove le passa tutto… Holly dice che in un posto come Tiffany non può succederti niente di brutto.

Quasi magico, di sicuro lussuoso, ma senza intimidire perché chiunque è il benvenuto!

Buona visione!

Copy: Elisabetta Cerigioni

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