White & Gold FOLLIE,FOLLIE,FOLLIE!

C’è chi lo mangia, chi lo custodisce in cassaforte, chi lo indossa, chi ci gioca e chi proprio non può farne a meno: nemmeno alla toilette!
Di follie riguardanti l’oro è piena la storia del mondo e il mondo stesso. A Tokyo esiste un albergo che offre ai propri clienti suite e stanze da bagno tutte, ovviamente, in oro. E per chi non lo sapesse, anche Elvis Presley aveva strane manie a riguardo, tanto che volle un’automobile con tutti gli accessori fatti del prezioso metallo giallo.

In quanto a sfarzo, però, gli antichi battono i contemporanei. Basta andare al museo egizio del Cairo ed ammirare il tesoro di Tutankhamon: dalla sua stanza costruita come una matrioska ai sarcofagi per il faraone e per sua moglie, dalla biga al letto, sino ad arrivare allo splendido busto del giovane re, è tutto un luccicare d’oro.

Simbolo per eccellenza di ricchezza e lusso, l’oro viene ormai utilizzato nei modi più strani e non ci sono limiti alla stravaganza dei ricchi. Questo è un fatto noto. D’altronde non hanno problemi a spendere denaro in oggetti futili ma costosissimi, la cui unica funzione, molto spesso, è solo quella che va sotto il nome di “ostentazione”. Grazie alle ultime tecniche di lavorazione dell’oro ci si spinge verso esiti mai visti finora: l’oro giallo viene applicato ad oggetti di consumo quotidiano, come per la decorazione e la preparazione dei cibi. È il caso del sushi ricoperto da foglie d’oro commestibile, o ancora del Jewel of Pangea, un cocktail che prende il nome da uno dei locali più ‘in’ di Singapore e che si ottiene con un mix di Champagne Krug Vintage del 1985, cognac Richar Hennessey, fiocchi d’oro e, giusto per gradire e non rischiare che il tutto resti troppo sguarnito, un diamante da 1 carato!

E poi, ancora, oggetti davvero incredibili: puntine in oro per spillatrice, un dentifricio extra-forte contenuto in un tubetto impreziosito d’oro, dal valore di 80 mila euro, un rotolo di carta igienica d’oro, da 22 carati, al prezzo di un milione di euro circa, e perché no: un gioco da tavolo, precisamente un Monopoli, interamente fatto d’oro, dal tabellone alle pedine, dal costo di appena 161mila euro!