Lesedi la Rona

Oggi parliamo di attualità e di nuove, sorprendenti scoperte!

Viene dal Botswana, ha circa 2 miliardi e mezzo di anni, vale 70 milioni di dollari, 1.109 sono i suoi carati e… è troppo bello per essere di qualcuno!

Infatti il Lesedi la Rona (“La Nostra Luce”) è il diamante grezzo più grande del mondo e lo è a tal punto da non poter essere acquistato per intero, tanto che nessun acquirente è riuscito ad avvicinarsi all’offerta minima dell’asta tenutasi a Londra lo scorso 29 giugno.

L’offerta più alta era lontana ben nove milioni di dollari: un prezzo decisamente troppo esiguo per una pietra di questo calibro, grande come una pallina da tennis e seconda solo al leggendario Cullinan (3.016, 75 carati) ritrovato nel 1905 in Sudafrica e da cui è stato ricavato uno dei diamanti che oggi fa parte dei gioielli della corona britannica.

C’è chi dice che il fallimento dell’asta sia dovuto alla decisione, a quanto pare inconsueta, di venderlo “grezzo”: solitamente infatti questo tipo di pietra viene fatta visionare a mercanti selezionati che, dopo aver definito quanti tagli si possono ricavare, acquistano direttamente dalle compagnie minerarie.

Di sicuro ampia parte, nella mancata riuscita della vendita, è rappresentata dalla situazione attuale dei mercati e anche dalle attività illegali collegate al commercio di diamanti.

Vi è poi un’altra lettura, secondo la quale il diamante sarebbe rimasto invenduto perché siamo diventati fin troppo bravi a costruirne di finti: una ipotesi che fa capo dunque allo sviluppo di nuove tecnologie, in effetti si producono sempre più diamanti di qualità quasi indistinguibile da quelli scavati e trovati nel terreno.

Il procedimento è presto spiegato: i diamanti, per così dire sintetici, vengono prodotti in un reattore al plasma che raggiunge temperature prossime a quelle presenti sulla superficie del sole, a questo punto gli atomi di carbonio, liberato dalle molecole di gas, si depositano sul reticolo cristallino di un piccolo diamante naturale, permettendo la crescita di un nuovo diamante.

C’è anche da dire che uno dei maggiori problemi dell’industria dei diamanti è indubbiamente la scarsa popolarità tra le ultime generazioni, vale a dire tra i nati a partire dalla metà degli anni Ottanta. Mah, chissà perché!